Fratelli e sorelle, Gesù con la sua parola di oggi ci invita al coraggio, alla fiducia e al buon animo nei momenti duri, difficili e di persecuzione. Preghiamo.
Che la nostra parola temperi, sostenga e incoraggi
• Che la Chiesa abbia parole di conferma, consolazione e incoraggiamento per tutti e tutte i credenti che vivono la loro fede senza libertà, sotto minaccia persino di morte.
Che la nostra parola temperi, sostenga e incoraggi
• Che le nostre comunità parrocchiali e religiose siano case dalle porte aperte, che mediante l’accoglienza, l’ascolto e la tenerezza temperino i timori degli uomini e delle donne del nostro tempo.
Che la nostra parola temperi, sostenga e incoraggi
• Che le nostre istituzioni sociali, politiche ed economiche siano capaci di percorrere cammini di incontro, dialogo e pace affinché riescano a risolvere i problemi attuali del nostro mondo.
Che la nostra parola temperi, sostenga e incoraggi
• Che i credenti abbiamo ben presenti le parole di Gesù di non avere paura e ci sentiamo invitati a essere canali di una vita più giusta e dignitosa per i più svantaggiati.
Che la nostra parola temperi, sostenga e incoraggi
• Che tutti noi e tutte noi siamo fonte di cura, tenerezza e amore insieme a coloro che si sentono abbandonati, stigmatizzati, esclusi, malati, privati di libertà e voce.
Che la nostra parola temperi, sostenga e incoraggi
Padre Madre buona, ti ringraziamo perché ci inviti a vivere essendo fermento del tuo Regno: senza paura, con audacia, sostenuti dalla tua parola e dal tuo sguardo.
Vicky Irigaray
