
Sono nata, cresco e vivo a Buenos Aires, controcorrente in una città troppo grigia e frenetica. Lascio andare tre figli vibranti. Amici cari mi sostengono e mi spingono a fare di più. Da quasi 25 anni accompagno risvegli umani, aiuto a guarire ferite, lavorando come psicologa. La spiritualità appassionata, del “Gesù appassionato”, mi incoraggia a continuare ad attraversare morti e a dispiegarmi oltre la paura. Amo il piccolo e l’immenso, la musica della mia America Latina, il mate condiviso e il cioccolato amaro. Scrivo per capire un po’ il caos che abita le mie profondità. Vado alla ricerca della vita in abbondanza.
