Fe Adulta

Buoni e cattivi

Amiche e amici:

Non c’è niente di più facile, né più tentatore, che dividere il mondo in due: il grano e la zizzania, i nostri e gli altri, i buoni e i cattivi. Lo facciamo con chi pensa diversamente, con chi arriva da fuori, con chi crede o vota in modo diverso. E l’evangelo di questa domenica ci disarma: non andate a sradicare la zizzania, per non estirpare anche il grano.

Certamente, non ci sono persone che siano solo grano né persone che siano solo zizzania. Il grano e la zizzania sono dentro ognuno di noi. Si tratta di dare frutto, di cercare che prevalga la nostra migliore versione.

 

Evangelo e commenti all’Evangelo

Mt 13, 24-42. Le parabole della zizzania, del seme di mosto, del lievito…

Miguel A. Munárriz Casajús: Le parabole vegetali. Non ci sono giusti e peccatori; solo peccatori amati da Dio

José Luis Sicre: Parabole per una crisi (2ª parte). Le parabole di questa domenica pongono queste due domande, quale atteggiamento adottare nei confronti di coloro che non accettano il messaggio? e ha futuro questo così piccolo?

Enrique Martínez Lozano: L’errore dei presupposti dualistici. Tutti ci dibattiamo tra bontà e malvagità, tra verità e menzogna, tra “grano” e “zizzania”.

Fray Marcos: Scoprire la zizzania in me, sarebbe la chiave per accettarla negli altri.

José Antonio Pagola: Lievito di una vita più umana. E il regno di Dio cresce lì, nella densità di quella vita talvolta così ambigua e complessa.

Fidel Aizpurúa: Da dove viene la zizzania? Il testo narra la sorpresa dei lavoratori di quell’agricoltore che, avendo seminato buon seme, vedono come la zizzania mangia il campo.

Silvia Martínez Cano: Dio come Sapienza nutriente. Il suo nutrimento risveglia l’attività creativa della terra e riorienta la vita danneggiata verso la crescita, lasciandosi alle spalle violenza e assurdità.

 

Articoli selezionati per la settimana

José Arregi: Leone XIV: dall’appello all’unità al decreto dell’escomunione. È successo ciò che il Papa Leone voleva evitare di più. Fu eletto e accettò l’elezione proprio per eludere la minaccia scismatica dei settori più tradizionalisti.

César Caro: Mi sorprende che il Papa sia tornato al palazzo, con tutto e palestra. È passato più di un anno, e percepisco che Leone non teme i paragoni con Francesco. Sembra che il Papa abbia cercato di godere di una casa, come ogni essere umano.

Gabriel Mª Otalora: La profondità vive nel quotidiano. Sopravviene questo mistero del silenzio di Gesù così prolungato, che ricorda i tempi in cui la natura si prende per germinare e che Gesù stesso utilizzò in molte delle sue insegnamenti.

Jesús Lozano Pino: Dio, la patria e il portafoglio: La pericolosa alleanza tra l’estrema destra e la teologia della prosperità. La giustificazione morale perfetta dell’estrema destra per la sua agenda di tagli, esclusione e individualismo selvaggio.

José Lorenzo: Juan José Aguirre: "Ogni volta che torno in Spagna sento odore di decadenza". A 72 anni, il Papa ha appena accettato a questo religioso comboniano la rinuncia come vescovo di Bangassou, nella Repubblica Centrafricana.

Religione Digitale: Jesús Fernández: "La dignità non si perde attraversando un confine". Il vescovo di Córdoba sottolinea l’approccio universale di Caritas, dove ciò che è primario non è il luogo di nascita, ma la necessità dell’aiuto. "Fare divisioni tra persone povere non corrisponde alla nostra missione".

Víctor M. Ruano: Guatemala, Israele e Gaza (I) La memoria del genocidio di fronte al silenzio dei potenti. Le ferite rimangono aperte perché molti responsabili non sono mai stati giudicati, migliaia di persone sono ancora scomparse e la giustizia procede con una lentezza disperante.

Nina Schmedding (KNA): Da musulmano a sacerdote cattolico: la storia eccezionale di Senad Mrkaljevic. Secondo i registri ecclesiastici, non c’è nessun altro clero cattolico in tutto il paese con un passato simile.

Notizie di portata. La prima grande sfida di Leone XIV finisce con l’escomunione

 

Per delle eucaristie più partecipative e attuali

Sapienza 12, 13-19. Questo testo è raccolto per la sua allusione al giudizio finale di Dio. Sarebbe opportuno rileggere il importante commento lasciato da José Enrique Galarreta.

Romani 8, 26-27. Lo Spirito ci aiuta a pregare come si deve.

Florentino Ulibarri: Seminare. Colui che semina, semina con speranza, lancia buone notizie e desidera il raccolto.

Vicky Irigaray: 16° Domenica del Tempo Ordinario. La Parola di oggi ci ricorda che il Regno di Dio si manifesta nell’ambiguità della Storia e che dobbiamo amare la realtà così com’è, anche se la desideriamo diversa.

Anafora: La vocazione di Gesù. Scommetti sull’umanità, sulla felicità di tutti gli esseri umani.

Monache Benedettine di Montserrat. 16° Domenica del Tempo Ordinario

 

Materiale multimediale

Sono in pace con ciò che sto sentendo. Questa comprensione divina di ogni sentimento che ho mi permette di vivere in pace.

Nessuno più che Tu. Prendi tutto ciò che c’è in me, prendi tutto per servire.

Salomé Arricibita: Per nascere. Cresciamo con tutto il buono e il meno buono che abbiamo e Dio conta su questo. Metti da parte le nostre faide e valorizza tutti i nostri frutti.

Fiori. Una delle canzoni più belle cantate di Luis Guitarra con acquerelli della pittrice Martina Prim: "non lasciare appassire né l’amore, né i ricordi".

Sto bene. Non è sempre vero quando affermiamo "sto bene". Non è sempre che intorno a noi, nella nostra vita, vada tutto bene. Il grano e l’erba infestante convivono nel nostro mondo e in ognuno di noi. Dobbiamo essere coerenti affinché con le nostre luci e anche le nostre ombre siamo capaci di seguire la strada con prudenza, semplicità, pazienza e responsabilità per occuparci decisi della realtà che ci è toccato vivere.

Sei ancora qui. !!GRAZIE PER AVERMI INSEGNATO A AMARE!!

 

Nella Scuola EFFA facilitiamo il collegamento al programma dove si trova la totalità delle conferenze e della bibliografia disponibili, per coloro che non sono riusciti a vederle o vogliono rivedere qualcosa. Può essere utile anche il collegamento per accedere agli ultimi video caricati.

E, come vi promesso, le lettere termineranno con questi tre collegamenti: la lettera della settimana, la lettera della scorsa settimana e lettere di altre settimane. Se qualcuno perde -o non gli è arrivata- l’email con le novità, potrà usare una lettera vecchia per accedere a quella nuova.

Un abbraccio,

Inma Calvo

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