Fe Adulta

Celebrare la buona pasqua

Amiche e amici:

Affrontiamo una grande settimana. Quattro importanti celebrazioni in quattro giorni. Copio alcune parole dal promotore di questo sito web, Rafael Calvo, che ci vengono proprio a pennello. “Non siamo per gli alleluias. Tante cattive notizie ci stanno facendo, quello che si dice, ‘la Pasqua’. E noi che volevamo celebrare la buona Pasqua…” Senza minimizzare i problemi, l’esperienza pasquale deve portarci a risvegliare la speranza e vivere nel presente. A vostra disposizione la selezione di commenti, articoli e multimediali che con tanta ilusión hanno preparato i nostri collaboratori.

E anche un dono pasquale grazie alla generosità di Javier Esteban e del nostro caro Fray Marcos. Ciò che la Chiesa non ti ha raccontato su Gesù Storico. Interminente intervista di Javier Esteban a Fray Marcos dove si raccontano le origini della sua vita e si approfondiscono temi come il Gesù storico e il suo contrasto con i dogmi, l’idea di un Dio onnipotente, il peccato come errore o la vita dopo la morte, tra gli altri.

 

Giovedì Santo

Giovanni 13, 1-15

Fray Marcos: Colui che mi mangia vivrà per me. Se non viviamo per lui, non lo abbiamo mangiato.

Fidel Aizpurúa Donazar: Si mette a lavare i piedi. Non c’è dubbio, il Giovedì Santo è il giorno appropriato per misurare il nostro talento di servitore. Ciò che qui si celebra è per chi vuole servire.

Inma Eibe: Signore del panno e dell’asciugamano. In questo Giovedì Santo contempliamo nuovamente la scena del lavaggio dei piedi e il gesto di estrema umiltà di Gesù, l’unione intima tra amore e servizio. Oggi anche lui prende il panno e l’asciugamano e si inginocchia davanti a noi.

Esodo 12, 1-8 e 11-14

1 Corinzi 11, 23-26

Florentino Ulibarri: Io vi chiamo amici

Vicky Irigaray: La Cena del Signore Gesù. Gesù ci invita a vivere in atteggiamento di servizio permanente e a trovare le vie che rendano possibile la solidarietà e la fraternità tra tutti.

Anfora: Fratellanza

Salomé Arricibita: Getsemani. Gesù che cerca, come sempre, l’intimità con il Padre, ora più che mai perché la paura e l’angoscia lo assalgono. I suoi amici dormono ignari di ciò che gli sta accadendo. E si sente solo.

Equipo Quiero Ver: Lavare i piedi. Non è ciò che dici, è ciò che dai… quando nessuno ti vede… Lavare i piedi, con amore, con amore, abbassando l’anima senza condizioni. Lavare i piedi, con amore, con amore, la cosa più piccola suona più grande. Lavare i piedi… questo è amore.

 

Venerdì Santo

Giovanni 18, 1-40 e 19, 1-42

Fray Marcos: Gesù ha vissuto per noi. Raggiungeremo la nostra pienezza vivendo come ha vissuto Gesù.

Fidel Aizpurúa Donazar: Passione di Dio, passione per il mondo.  Gesù è stato un appassionato di Dio, che lo cercò con ardore. E non c’è dubbio nemmeno che la passione per la persona abbia nidificato nel suo cuore, soprattutto la passione per le persone fragili.

Carme Soto Varela: Venerdì Santo. Ricordo sovversivo e racconto profetico di un Dio disarmato. Il male non ha l’ultima parola, nonostante il dolore e le vittime che produce.

Isaías 52, 13 – 53, 12

Ebrei 4,14-16;5,7-9

Florentino Ulibarri: Più umano…

Vicky Irigaray: Preghiera universale. Gesù che muori senza capire. Anche nel tuo corpo si raffreddano i cuori che alla fine della loro vita sono stati trafitto dalla lancia del fallimento, i giorni che si sono oscurati di colpo per la tragedia.

Anafora: La croce

Salomé Arricibita: Tutto è compiuto. Ai piedi della croce, ti ascolto pronunciare queste parole “Tutto è compiuto”. Forse i miei piani non coincidono con la mia vita, forse seguo un cammino che non ho mai voluto iniziare ma che devo percorrere. Ma Tu vieni con me, ecco perché “Tutto è compiuto”.

Equipo Quiero Ver: Via Crucis del mondo contemporaneo. Oggi ci sono ancora troppe persone che stanno andando verso la croce, è il via crucis del mondo contemporaneo. Vi proponiamo di accompagnare Gesù il Venerdì Santo attraverso 14 situazioni a cui dare volto e per le quali pregare.

Sulla croce sei. Canto per il Venerdì Santo per uno spazio di preghiera e contemplazione davanti al mistero della croce. Attraverso un testo semplice e profondo, ci invita a fermarci nel silenzio del pomeriggio, a guardare Gesù crocifisso e a lasciarci toccare da un amore che si dona fino alla fine.

 

Veglia Pasquale

Florentino Ulibarri: Pregone pasquale

Vicky Irigaray: Veglia Pasquale. Questa è la notte santa in cui Dio ci chiama alla vita e diventa la nostra speranza.

 

Domenica di Resurrezione

Jn 20, 1-9

Miguel Ángel Munárriz Casajús: Dio non ci ha fatti morire. Se Cristo non è risorto, la nostra fede è vana.

José Luis Sicre: Tre reazioni alla resurrezione di Gesù. Il racconto del Vangelo si concentra sulle reazioni di questi tre personaggi, Maria Maddalena, Simone Pietro e il discepolo amato.

Enrique Martínez Lozano: Ogni momento è completo. Spesso si è immaginato l’aldilà come una perpetuazione del sé quando sembra più sensato pensare alla morte come trascendenza o liberazione dal sé.

Fray Marcos: Non ci sono argomenti per la resurrezione. Solo scoprire quella Vita in noi.

José Antonio Pagola: Mistero di speranza. Credere nel Risorto è resistere all’accettare che la nostra vita sia solo una piccola parentesi tra due immensi vuoti.

Fidel Aizpurúa Donazar: Ha visto la pietra rimossa. Maria Maddalena vide la pietra rimossa e capì che Gesù risorto era colui che viveva senza tomba e spingeva chi lo amava verso una vita simile, libera da ogni servitù.

Mª Guadalupe Labrador: Assenze che fanno scoprire presenze. Assenze che fanno scoprire presenze profondamente desiderate, che aiutano a passare dal “non è qui” al “vive tra noi”.

Atti 10, 34 e 37-43

Colossesi 3, 1-4

Florentino Ulibarri: Tempo di resurrezione

Vicky Irigaray: Domenica di Resurrezione. Che la nostra gioia pasquale semini nel nostro cuore la gioia e l’utopia di un futuro diverso e urgente.

Anfora: Gesù vive

Monache Benedettine di Montserrat. Domenica di Pasqua.

Salomé Arricibita: Fammi vivere. Risusciamo, impariamo a vivere ogni giorno alla maniera di Gesù.

Equipo Quiero Ver: Nuova vita. Sicuramente nella tua vita ci sono cose che hai scartato, messe da parte, di cui non ti fidi più, che consideri morte… Eppure abbiamo ancora l’opportunità di contare su di esse, di dar loro nuova vita e con ciò generare una nuova vita intorno. Per celebrare la Pasqua e la resurrezione dobbiamo essere disposti a rivedere la nostra vita.

 

Articoli selezionati per la settimana

Miguel Ángel Mesa Bouzas: Settimana Santa 2026. Servendo, stando accanto agli ultimi e alle ultime, si apprende completamente il mistero della vita, e quindi il Mistero della Divinità.

Gabriel Mª Otalora: Celebriamo l’Eucaristia? Non esiste una coscienza comunitaria nella messa: Dio, il prete e io, appena spezzata dal rito della pace prima della comunione, un gesto comunitario che alcuni cercano di ignorare perché rompe quell’individualismo.

José Chamorro: Ciò che non evitiamo ci rivela. Nei nostri giorni, la tentazione è quella di rimanere in una narrazione di sofferenza. La Passione, per Gesù, non è qualcosa che semplicemente sopporta, ma un cammino che attraversa senza rinunciare in nessun momento a ciò che ha vissuto e insegnato.

Joseba Kamiruaga Mieza: Riposa in Pace Noelia Castillo. L’affermazione della primazia della vita come dono non può essere esercitata a discapito di coloro che non riconoscono quel dono o non lo vogliono più. Se la vita è un dono, deve continuare ad esserlo e non trasformarsi in un giogo. E tutto indica che per Noelia Castillo era un giogo insopportabile.

Faustino Vilabrille: La costruzione multimilionaria della Basilica della Sagrada Familia di Barcellona e la povertà nel mondo. C’è ancora molto in questa Chiesa per renderla ogni giorno più coerente con Gesù di Nazareth, il suo Messaggio per il bene dell’Umanità e della Creazione.

Jairo del Agua: Perché la Passione e la Morte? DALLA CROCE alla LUCE. Senza bugie incoerenti e cappucci che adorano un “dio canaglia”. La morte del Signore non ha alcun senso expiatorio, né salvifico, né sacrificiale, né perdonatore. Quello è caricare su Dio il nostro crimine, come se Lui ci esigesse il sangue di Suo Figlio per perdonarci.

Religión digital: “Un motivo reale per la speranza”: Lettera aperta di una vittima di abusi nella Chiesa dopo la firma del protocollo di riparazione. Sono vittima di abusi sessuali nell’ambito della Chiesa. Oggi, dopo la firma del protocollo Chiesa-Governo, per la prima volta posso dire che c’è un motivo reale per la speranza. Ora tocca fare il passo successivo: che questo sistema funzioni davvero.

Jesús Lozano Pino: Genii della fede o menti ad alta capacità? Connettendo la Giornata Internazionale delle Alte Capacità con l’intensità spirituale. Erano i santi persone di Alte capacità spirituali?

Notizie di portata. Messaggio pasquale ai credenti del Medio Oriente.

 

Materiale multimediale

Canzone per la mia bambina interiore. Di Naurea Soma. Questa canzone è un ritorno a casa. Alla parte di te che un giorno ha creduto, sognato, giocato e guardato la vita con innocenza. Alla tua bambina interiore… quella che non è mai scomparsa, stava solo aspettando di essere ascoltata. Se questa canzone ti tocca, permetti a qualcosa in te di ammorbidirsi. Respira. Senti. Torna a te stessa.

Oggi scelgo di ringraziare. A volte non possiamo cambiare tutto ciò che accade, ma possiamo scegliere come guardarlo. “Oggi Scelgo di Ringraziare” è una canzone terapeutica che ho creato sulla gratitudine, la fiducia e la forza interiore che nasce quando decidiamo di valorizzare ciò che è presente.

Per i sacerdoti in crisi. Video del Papa Aprile 2026. Nella vita della Chiesa, i sacerdoti sono chiamati ad accompagnare, sostenere e servire le loro comunità, ma anche loro possono attraversare momenti di difficoltà che richiedono vicinanza e sostegno.

Ciò che la Chiesa non ti ha raccontato sul Gesù Storico. Interessantissimo colloquio di Javier Esteban con Padre Marcos dove vengono narrate le origini della sua vita e si approfondiscono temi come il Gesù storico e il suo contrasto con i dogmi, l’idea di un Dio onnipotente, il peccato come errore o la vita dopo la morte, tra gli altri.

 

Nella Scuola EFFA facilitiamo il collegamento al programma dove sono presenti la totalità delle conferenze e della bibliografia disponibili, per coloro che non sono riusciti a vederle o desiderano rivedere qualcosa. Può essere utile anche il collegamento per accedere agli ultimi video caricati.

E, come vi avevo promesso, le lettere termineranno con questi tre collegamenti: la lettera della settimana, la lettera della scorsa settimana e lettere di altre settimane. Quando qualcuno perde -o non gli è arrivata- l’email con le novità, potrà usare una lettera vecchia per accedere alla nuova.

Un abbraccio,

Inma Calvo

 

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