Amiche e amici:
Nel Vangelo di Giovanni, la scena dell’Ultima Cena si presenta come un addio carico di inquietud: i discepoli percepiscono che Gesù verrà arrebatato e si chiedono cosa succederà a loro senza la sua presenza. Gesù parla con una tenerezza speciale e offre loro una chiave decisiva: potranno rimanere uniti a lui anche dopo la sua morte, senza mai essere abbandonati alla solitudine. L’identificazione con Dio che ebbe Gesù travolge le nostre parole, ma siamo chiamati a viverla anche noi. Dio non arriva dall’esterno, ma abita nel profondo di noi, e si esprime attraverso una relazione d’amore vivo e reciproco, una forza creatrice che ci apre a una realtà più ampia di quella puramente visibile.
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Vangelo e commenti al Vangelo
Giovanni 14, 15-21. Non saremo soli, né abbandonati. Lo Spirito della verità vive in noi e sarà sempre con noi.
Miguel Ángel Munárriz Casajús: Le comunità giovannee. Dopo la croce, i suoi seguaci dovettero compiere un salto fondamentale nella loro fede.
José Luis Sicre: Gioia, speranza, amore. Chiederò al Padre che vi dia un altro difensore, che sia sempre con voi.
Enrique Martínez Lozano: Tutto è uno. Dalla mente — dalla coscienza di separatività —, l’unità si percepisce come un desiderio, ma soprattutto come un obiettivo sempre irraggiungibile.
Fray Marcos: Dio trino è VITA ed è in me. Ma è anche nell’altro e condiziona la mia relazione.
José Antonio Pagola: Non siamo orfani. Una Chiesa formata da cristiani che si relazionano con un Gesù poco conosciuto, poco amato e appena ricordato in modo routinario è una Chiesa che rischia di estinguersi.
Fidel Aizpurúa Donazar: Non vi lascerò orfani. Il Vangelo di San Giovanni pone in bocca di Gesù una di quelle parole animate che allontanano la disperazione della vita: non vi lascerò orfani.
Rosario Ramos: Voi siete in me e io in voi. Nel cuore del Vangelo di Giovanni appare questo mini discorso di Gesù che è una vera radiografia rivelatrice di ciò che costituisce la nostra identità essenziale in comunione con l’identità di Dio. Si scopre che è un legame d’Amore in reciprocità e non di passività umana nel quale mettiamo piede, sempre radicati in questo dinamismo che ci fa ESSERE ad ogni istante.
Articoli selezionati per la settimana
Juan Zapatero Ballesteros: Priorità nazionale ed evangelio: un’incompatibilità frontale. Non si può optare per una decisione morale che è perversa nell’essenza: escludere il più vulnerabile, quando non fa parte di “i nostri”.
Emma Martínez Ocaña: Gesù ispiratore del nostro modo di sostenere la vita. Possiamo trovare nel Gesù delle narrazioni evangeliche qualche ispirazione per imparare a sostenere la vita?
Ramón Fandos: Clericalismo laico: Manipolazione delle coscienze senza limiti. Nei miei più di 20 anni nelle Comunità Neocatecumenali, a cui sono entrato con soli 17 anni, ho assistito a come il carisma originale si trasformasse in una struttura di dominio assoluto.
Per delle Eucaristie più partecipative e attuali
Atti 8, 5-17. Sono immagini della prima Chiesa che esce da Gerusalemme non solo per predicare ai giudei ma anche ai samarinei considerati medio-pagani.
1 Pietro 3, 15-18. Glorificate nel vostro cuore Cristo Signore e siate sempre pronti a dare ragione della vostra speranza.
Florentino Ulibarri: Con la forza dello Spirito. Con la forza dello Spirito, è possibile la vita!
Vicky Irigaray: 6° Domenica di Pasqua. La comunità e ogni membro diventiamo dimora di Dio; la stessa realtà umana diventa santuario di Dio.
Anfora: La buona notizia. La buona notizia che ci ha rivelato Gesù è sapere che possiamo chiamare Dio Abba.
Monache Benedettine di Montserrat. Domenica 6° di Pasqua.
Materiale multimediale
Inizia da Te. Di Eckhart Tolle. Chiediti: “C’è negatività in me in questo momento?”. E poi, sii vigile, attento ai tuoi pensieri e anche alle tue emozioni…
Tutto ciò che hai amato. Di Rozalén. “Ti vedrò in tutto ciò che hai amato, in ogni abbraccio eterno, in ogni tramonto. Ti vedrò negli uccelli del cielo, in ogni buon uomo, in chiunque mantenga la fede”. Una canzone omaggio a tutte quelle persone che sono state “l’Amore” per ognuno di noi… meravigliosa!
Salomé Arricibita: Prendete Signore. “Colui che accetta i miei comandamenti e li custodisce, quell’è colui che mi ama” dice il Vangelo della prossima domenica. Mi sento molto imperfetta, molto instabile, ma voglio riecheggiare questa preghiera di San Ignazio, per rendermi disponibile, affinché sia Dio a guidare il mio cuore e la mia vita.
Un nutrimento per tutti. Video del Papa Maggio 2026. Il Papa Leone, nella sua intenzione di preghiera per questo mese, ci invita a pregare affinché nessuno sia privato del cibo necessario e affinché impariamo a vivere con maggiore responsabilità, riconoscendo che i beni della terra sono un dono destinato a tutti.
Equipo Quiero Ver: Essere casa. Quando entri in una casa, anche se non c’è nessuno, la traccia di chi l’abita è ovunque. Dal suo odore, alle sue cose, alle sue foto, alla sua vita… quella persona si sente, anche se non si vede. Gesù vive in te. La Sua forza, lo Spirito Santo, vuole abitare te se sei capace di fargli spazio dentro. Tu puoi essere casa. E in te, nella tua vita e nel tuo testimonianza, Gesù si sentirà, anche se non possiamo vederlo.
Mi hai chiamato col mio nome. Per Laura Pausini. “Mi hai chiamato col mio nome, mi hai scelto con amore, la tua presenza mi sostiene… Tu sei il mio Redentore. Non sono orfana nella vita, mia è, Salvatore. Sono eletta dalla Tua voce”. !!Prezioso da interiorizzare!!
Nella Scuola EFFA facilitiamo il collegamento al programma dove sono presenti la totalità delle conferenze e della bibliografia disponibili, per coloro che non sono riusciti a vederle o vogliono rivedere qualcosa. Può essere utile anche il collegamento per accedere agli ultimi video caricati.
E, come vi avevo promesso, le lettere termineranno con questi tre collegamenti: la lettera della settimana, la lettera della scorsa settimana e lettere di altre settimane. Quando qualcuno perde -o non gli è arrivata- l’email con le novità, potrà usare una lettera vecchia per accedere alla nuova.
Un abbraccio,
Inma Calvo
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