Fe Adulta

Silenzio

È un paese di una dozzina di abitanti fissi. Oggi domenica la popolazione aumenta. Nel mezzo della piazza si trovano alcune persone giovani e ognuna di esse maneggia un telefono mobile, per cui tra loro regna una nulla conversazione.

Questo fenomeno si trova nelle strade delle nostre città. È abituale trovarci la maggior parte delle persone che camminano per le strade, pendenti dai loro cellulari.

Mi viene da chiedermi se esiste oggi un maggior dialogo tra gli uomini e le donne. Quello che è certo è che la trasmissione di notizie è immediata non appena esiste qualcosa che vogliamo comunicarci.

È corrente che quando siamo più persone in cerchio, non passano alcuni pochi minuti senza che suoni una chiamata o un campanello chiedendo comunicazione.

Per questo stesso motivo risulta così difficile avere un incontro tra più persone senza che sia visto interrotto. Che sia una chiacchierata, una conferenza o una messa, c’è sempre un’interruzione sonora.

Siamo in una società molto simile alla torre di Babele. È tale l’abbondanza di comunicazioni che è impossibile il silenzio e il conversare seriamente di qualche tema.

Non c’è dubbio che può arricchirci la nostra relazione tra le persone. Ma la difficoltà è sapere usare quel cellulare quando sia necessario e nulla più.

Vedo che presto avremo bisogno di cabine di silenzio per poter entrare in esse e potere dialogare in minoranze. Che goduria e che fortuna potere dialogare in piccolo gruppo senza che nessuno ci interrompa quell’incontro! Non mi meraviglia che ci siano locali, monasteri, posti dove potere stare in silenzio, in condizioni per meditare, osservare, custodire…

Comprendo e lodo gli incontri del SILENZIO E I GRUPPI DI MEDITAZIONE. È una goduria e una fortuna. In estate abbiamo molte possibilità. Non costa nulla. E è un godimento.

GERARDO VILLAR

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