Fe Adulta

Isaia 25, 6-10 / Filippesi 4, 12-20

Yahveh degli eserciti preparerà per tutti i popoli su questo monte un banchetto di cibi succulenti, un banchetto di vini raffinati: cibi succulenti, vini purificati; in questo monte eliminerà il velo che copre tutti i popoli e la coltre che copre tutte le nazioni; eliminerà definitivamente la Morte…

Domenica 28 del tempo ordinario


ISAIA 25, 6-10

Yahveh degli eserciti preparerà per tutti i popoli su questo monte un banchetto di cibi succulenti, un banchetto di vini raffinati: cibi succulenti, vini purificati; in questo monte eliminerà il velo che copre tutti i popoli e la coltre che copre tutte le nazioni; eliminerà definitivamente la Morte.

Il Signore Yahveh asciugherà le lacrime su tutti i volti, e toglierà l’infamia del suo popolo da tutta la terra, perché Yahveh ha parlato.

In quel giorno si dirà: «Ecco il nostro Dio; noi l’aspettavamo perché ci salvasse: questi è Yahveh, lui che aspettavamo; rallegriamoci ed esultiamo per la sua salvezza.»

Perché la mano di Yahveh si poserà su questo monte.

 

Vedi il commento al vangelo.

 

FILIPPESI 4, 12-20

So vivere nella povertà e nell’abbondanza. Sono allenato a tutto e in tutto: alla sazietà e alla fame; all’abbondanza e alla privazione.

Tutto posso in Colui che mi dà forza.

In ogni caso, avete fatto bene a condividere la mia tribolazione. E il mio Dio provvederà a tutte le vostre necessità con magnificenza, secondo la sua ricchezza, in Cristo Gesù.

E a Dio, nostro Padre, la gloria nei secoli dei secoli. Amen.

Contiene una delle frasi più famose di Paolo: “Tutto posso in Colui che mi dà forza”, che evidenzia come Paolo abbia sentito nella sua vita la forza dello Spirito che gli faceva superare tante difficoltà.

Del resto, il testo non ha nulla a che vedere con il messaggio centrale delle altre due letture.

 

Giuseppe Enrico Galarreta, S.J.

Condividi FeAdulta Facebook