Fratelli e sorelle, la parabola del seminatore ci ricorda il magnifico raccolto che produce il seme caduto in buona terra. Preghiamo.
Vogliamo essere terra seminata da Dio.
Che la Chiesa apra gli occhi e gli orecchi per ascoltare il grido degli afflitti e così scoprire dove e come è chiamata ad essere Buona Novella oggi.
Vogliamo essere terra seminata da Dio.
Che noi credenti siamo terra che accoglie la chiamata ad essere seminatori di vita, di giustizia, di solidarietà e di pace.
Vogliamo essere terra seminata da Dio.
Che tutti e tutte siamo consapevoli che il successo ultimo della semina di Dio risiede nei diversi atteggiamenti con cui accogliamo l’annuncio della sua Buona Novella.
Vogliamo essere terra seminata da Dio.
Che la pace germogli nei paesi in guerra, che cessino le armi, che taccia il rumore delle bombe, che la parola, il gesto che lega e l’incontro diventino possibili.
Vogliamo essere terra seminata da Dio.
Che gli uomini e le donne che donano la loro vita ogni giorno per chi ha più bisogno sentano il nostro sostegno, la nostra solidarietà e la nostra gratitudine.
Vogliamo essere terra seminata da Dio.
Buon Padre Madre, vogliamo essere terra seminata dal tuo amore e diventare portatori della tua Buona Novella, sempre vicini ai piccoli e ai marginalizzati.
